mercoledì 5 agosto 2009

L'italianizzazione

Io, modestamente, leggo l'Economist. Quindi ogni tanto mi sorbisco il mio articoletto sul vecchio satiro che, nonostante ne faccia e ne abbia fatte di cotte e di crude, gli italiani lo amano ancora tanto e forse lo ameranno per sempre.Ma oggi leggevo un articolo sulla Spagna, per una volta: infatti non si parlava di giudici corrotti, minorenni corrotte, istituzioni corrotte e giornalisti corrotti, ma di economia e politica. Un sollievo.
Il problema essendo che Mr. Zapatero ha fatto alcune mosse tattiche giuste sul piano politico, ma rovinose sul piano economico (si tenga in mente che chi parla è l'Economist, quindi una delle mosse è non aver reso meno oneroso per le aziende il licenziamento dei dipendenti). E va beh. Si procede con la descrizione del "disastrous labor market" spagnolo, caratterizzato come "costoso e con un basso livello di istruzione":
"La contrattazione collettiva implica che i salari dei lavoratori assunti a tempo indeterminato (l'aristocrazia operaia del paese) stanno aumentando anche mentre i prezzi al consumo stanno scendendo.
Dato che la Spagna, membro dell'Euro, non può più effettuare svalutazioni, le sue aziende stanno diventando ancora meno competitive.
Una situazione fiscale inizialmente robusta si sta rapidamente erodendo [...].
Se la crescita resta un miraggio, gli investitori presto chiederanno una remunerazione maggiore per i titoli del tesoro." (traduzione veloce mia)
E così via, mentre io mi dicevo qualcosa del tipo: ma vedi che credevo che in Spagna almeno dal punto di vista della gestione politica stavano meglio di noi, qui sembra che parli dell'Italia... Ed ecco la conclusione dell'articolo:
"Mr. Zapatero sembra contare sulla forza di inerzia per far uscire il paese dalla crisi, il che gli permetterebbe di vincere le elezioni per la terza volta nel 2012. Sarà fortunato se se la caverà così a buon mercato. E anche se ce la facesse, quella che avrà attuato è una ricetta per l'italianizzazione della Spagna." (traduzione veloce mia)

Ah, ecco, mi sembrava.

3 commenti:

  1. stefania di mella5 agosto 2009 07:07

    sconfortante. da qualunque punto di vista.

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  2. La Bella Addormentata8 agosto 2009 02:52

    La Bella Addormrntata, che aveva finalmente interrotto il suo sonno centenario, non ne può più e temo riprenderà a dormire per altri cento anni, certa che, risvegliandosi, ritroverà ad attenderla lo stesso mondo di cui oggi è assolutamente nauseata. Vi scongiuro: qualcuno posti per me una parola di speranza.

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  3. Eh daglie, allora c'ha ragione Berlusconi che i giornalisti stranieri hanno un'idea fissa. Magari avessimo mai avuto "una situazione fiscale robusta". Certo, se Zapatero andasse a puttane, offrisse seggi in cambio di prestazioni sessuali, e per giustificarsi additasse al pubblico ludibrio un direttore di giornale dalle tendenze omosessuali - come se fosse la stessa cosa - allora forse la stampa internazionale potrebbe parlare di italianizzazione. Mica per cosi poco...

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